Le ultime

100%, il nuovo grande festival della Villette

La Villette Sonique, Jazz à la Villette, Villette Street Festival, Villette en cirques… Alcuni fra i più interessanti appuntamenti dedicati alla musica, al circo e alla danza portano già da anni il nome di uno degli spazi verdi più stimolanti e innovativi della capitale. Quest’anno la Villette ha voluto sancire l’inizio della primavera con un nuovo grande evento che, nel giro di tre settimane, mette insieme l’eccellenza europea e internazionale di tutte le arti performative, nella loro forma più moderna e originale.

Si chiama 100% il festival che da un paio di giorni ha preso possesso del parco, della Grande Halle, della WIP (la residenza d’artisti), del tendone da circo e delle folies (le bizzarre strutture rosse che troneggiano ai lati del canale).

Wim Vandekeybus - © Danny Willems

Wim Vandekeybus – © Danny Willems

Lungo l’asse nord-sud della Villette, 100% expo, un percorso senza contorni di opere e performance di artisti provenienti da tutto il mondo pare interrogarsi sul rapporto fra arte contemporanea e frenesia della modernità, mettendo al centro un mondo parallelo permeato da onde, frequenze e algoritmi, presenze che, seppur invisibili, costruiscono la nostra quotidianità.

Intorno a questo filo conduttore, i vari spazi della Villette si declinano ai modi e ai tempi del circo, del teatro e della danza nell’offrire una panoramica 100% internazionale sugli sviluppi più singolari delle varie discipline.

Cinque le compagnie teatrali in programmazione, fra cui anche l’esperienza tutta italiana di “Motus” che propone uno spettacolo sul tema dell’identità di genere, mescolando al racconto, a tratti autobiografico, dell’attrice androgina Silvia Calderoni, passaggi tratti dalla letteratura, da Virginia Woolf a Pasolini.

Horror - © Sanne Peper

Horror – © Sanne Peper

India, Singapore, Israele, Francia, Belgio, Sri Lanka i paesi rappresentati della sezione 100% danza, con una programmazione che va dall’hip-hop al jazz e accostamenti sorprendenti che mettono insieme la house con i ritmi tradizionali africani.

Con A O Lang Pho la sezione 100% cirque si appoggia sulla seconda opera del Nouveau cirque du Vietnam per raccontare, attraverso i modi spettacolari di cui solo l’arte circense è capace e servendosi della cornice scenografica di un villaggio rurale, le mutazioni della società vietnamita contemporanea.

Questo e molto altro alla Villette fino al 10 aprile!

Share Button

Laisser un commentaire

Votre adresse de messagerie ne sera pas publiée.


*