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Cartolina da Reims in 8 Pantone

Reims, cittadina d’arte, re e vescovi. Il tutto affogato in litri di Champagne.

1. Letteralmente grigio gargoyle, come le figure animalesche che sbucano in ogni dove nella cattedrale della città. Fu proprio qui che Clodoveo fu battezzato da San Remigio, vescovo di Reims, nel 496, divenendo così il primo re cattolico dei Franchi. Luogo prescelto per le incoronazioni dei re francesi, durante il periodo rivoluzionario la cattedrale fu trasformata nel tempio della Dea Ragione.

 

2. Ovvero blu finestrelle ideate da Chagall. L’artista venne chiamato a ridar nuova luce alla cattedrale profondamente danneggiata da un incendio causato dai nemici tedeschi nel 1914. Antico, sacro e moderno fusi in unicum.

 

 

3. E cioè il colore di Grace Kelly, quadro dell’artista tedesco Knoebel venduto per 365.000 £ da Christie a Londra. Fu proprio lui ad occuparsi, dopo Chagall, della decorazione di tre finestre della cattedrale. Il progetto da 900.000 € questa volta venne interamente pagato dallo stato tedesco. Il 12 maggio 2015 il Ministro degli esteri Steinmeier e il francese Fabius presentarono ufficialmente l’opera, insieme.

 

4. Champagne beige, ovvero il colore delle più trasparenti bollicine di Champagne. Nell’omonima regione, Reims è poco lontana da Hautvilliers in cui un certo Dom Pérignon inventò l’alcolico status symbol.

 

 

5. Verde Jelly Bean, ovvero il Colore dei soldi. Mister John Rockefeller nel 1924 donò un milione di dollari (18 milioni di franchi) per la ricostruzione del castello di Versailles, il palazzo di Fontainebleau e la cattedrale di Reims.

 

 

6. Marrone cioccolato e cioè marrone Palais de Tau. A forma di tau, la t greca, è la pianta del palazzo iscritto dal 1991 nella lista del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Antica residenza vescovile, oggi è sede del tesoro dei re di Francia.

 

 

7. Ovvero bianco carta da cerimonia. La riconciliazione dopo la seconda guerra mondiale è segnata proprio a Reims dal Generale De Gaulle e Konrad Adenauer.

 

 

8. E cioè nero art-deco. La città di Reims ne è ricca di esempi: dalla chiesa di Saint-Nicaise, passando per l’Opéra, fino alla Villa Douce, tutte meritano di confondervi nello stile che avete sempre chiamato « liberty ».

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