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Fête de l’Humanité, non solo musica

Fête de l'HumanitéC’era una volta la festa dell’Unità ma c’è ancora la Fête de l’Humanité, immancabile appuntamento della rentrée per la regione parigina e non solo.

In questi tempi di crisi anche per la politica, la Fête de l’Humanité rimane una certezza.

Gli insofferenti all’atmosfera un po’ snob della Ville Lumière ed i nostalgici di quel magico connubio di festa popolare e militanza, dove la politica cede il passo al divertimento e al vino, potranno trovare anche questa volta un calendario di eventi sorprendente.

Niente paura, nessuna pop star uscente da un format televisivo come ospite d’onore ma tanti eventi nel segno della cultura, dell’arte e del dibattito. Non mancheranno bar e stand gastronomici con cucina tradizionale, etnica, biologica e vegetariana a prezzi assolutamente popolari.

Dal 13 al 15 settembre sono previsti 65 concerti, otto postazioni diverse dove per tre giorni si esibiranno grandi nomi e artisti emergenti all’insegna della buona musica. Venerdì 13 settembre ad aprire la serata saranno gli Asian Dub Fondation, lo storico collettivo londinese a vocazione reggae che ha fatto della contaminazione e fusione di generi musicali come il dub e la musica popolare indiana il suo marchio di fabbrica. A seguire, ospiti d’onore per la serata d’apertura si esibiranno gli Archive, un gruppo ormai cult espressione della musica del terzo millennio dalle sonorità trip-hop, rap ed electro. Protagonista della serata di sabato sarà Asaf Avidan, l’artista israeliano dallo stile rock folk che si è imposto sulla scena con One Day, il tormentone che da mesi risuona in ogni angolo del pianeta. Domenica giorno di chiusura, nell’ambito dei festeggiamenti per gli ottanta anni di Radio France, è prevista a partire dalle 14 e 30 l’esibizione de l’Orchestre Nationale de France con l’Uccello di fuoco di Stravinsky, L’apprendista stregone di Dukas e la Fantasia sull’opera di Carmen di Serenade.

Nello spazio Nina Simone verranno presentate diverse mostre fotografiche. La Cinémathèque Francaise sarà presente con un’anteprima della retrospettiva “Pasolini Roma”con performance di lettura degli scritti dell’artista italiano. Grazie al contributo de l’Institut national de l’audiovisuel (INA), saranno esposte una trentina di immagini di repertorio che ripercorrono gli ultimi trent’anni della Fête dell’Humanité. L’emissione televisiva Arte ha organizzato per l’occasione una mostra dal titolo “Perse et Fracasse”, un doppio viaggio in Iran attraverso le vignette satiriche dell’autore iraniano in esilio Mana Neyestani ed i racconti di Nicolas Wild.

Questi sono solo alcuni degli eventi, il programma completo è disponibile sul sito:

http://fete.humanite.fr/

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