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In Francia di città in città. Quale mezzo?

Non so a voi, ma a me questo sole frescolino di fine inverno fa venire voglia di partire. E a giudicare dalla percentuale di scribacchini che nella nostra sparpagliata redazione è stata colta dai medesimi sintomi, ho buone ragioni di credere che una consistente dose di parigini stia cercando, in questo momento, un bon plan per una scappatella fuori porta uno dei prossimi fine settimana. Ergo, che siate alla ricerca di un buon indirizzo tra gli ostelli di Marsiglia o del numero di telefono di quel vostro amico espatriato a Montpellier oppure stiate spulciando nella lista dei couchsurfer di Rennes, urge trovare un mezzo di trasporto adatto e non troppo costoso. Ecco qui le nostre piccole astuzie.

  • Treno

trains_franceIl metodo più semplice, veloce ed efficace. La rete ferroviaria francese e la sua flotta di modernissimi TGV permettono di raggiungere la maggior parte delle città in poche ore. Unico inconveniente: il prezzo. In Francia le tariffe dei treni variano in base a quando si prenota: chi prima arriva meglio alloggia e, va da sé, per risparmiare bisogna evitare orari e prezzi più inflazionati. Come prima cosa, vi consigliamo di dare un’occhiata al sito della SNCF. Se conoscete già la meta e avete in mente delle date precise, allora via con la ricerca semplice. Se invece avete un margine di manovra rispetto alla destinazione e alla data, ma volete rimanere entro un certo budget, provate a cliccare alla voce Petits prix trains: ci troverete tutte le possibilità. Sono inoltre previste delle riduzioni per i giovinetti sotto i 26 anni, grazie alla Carte Jeune: costa 50 € l’anno e dà diritto a sconti su tutte le tratte. Ve la consigliamo se prevedete di concedervi più di qualche gita fuori porta.

Se invece come noi siete vecchietti, vi prendete sempre all’ultimo minuto e non siete in grado di organizzare la vostra vita per un periodo di tempo che va al di là delle due settimane (quando proprio volete esagerare), non disperate: l’ultima spiaggia è il biglietto di seconda mano, ovvero comprato da qualcuno che ha più capacità previsionale di voi e di conseguenza una più alta probabilità di trovare delle tariffe convenienti. In genere non è difficilissimo incappare del bon plan, ma dovete sorvegliare frequentemente le offerte e contattare al più presto il venditore. Alcuni tra i migliori siti da tenere sotto controllo sono: TrocDesTrains, ZePass, KelBillet, LeGuichet e, perché no, il poliedrico LeBonCoin.

Infine, se volete andare a Montpellier, Marsiglia, Aix en Provence, Avignone, Lione, Nîmes o Valence, non dimenticate che dalla stazione di Marne la Vallée partono i treni low cost di Ouigo.

  • Covoiturage

Per spostarsi di città in città è spesso il metodo più economico. Consiste nel condividere con altre persone un tragitto in auto spartendosi in maniera più o meno egualitaria il costo. Il sito di riferimento è Bla Bla Car, il più visitato. Il motore di ricerca consente di trovare tutti i passaggi proposti per la tal destinazione alla tal data, con il relativo prezzo e i posti disponibili, oltre al profilo degli altri utenti. Un tempo era libero e gratuito, ora invece ogni tratta è sottoposta a una piccola commissione, ma il vantaggio è che il pagamento via carta di credito si effettua direttamente sul sito, il quale, grazie all’emissione di un codice da consegnare al guidatore alla fine del viaggio, offre una garanzia sia a chi propone il passaggio sia a chi lo domanda.

Covoiturage-libre è la risposta libera alla “privatizzazione” di Bla Bla Car: prezzi spesso più bassi, nessuna commissione, ma anche meno scelta.

  • Drivy, l’autonoleggio tra privati

Se avete in mente un piccolo road trip, ma non avete una macchina, Drivy è un sistema di autonoleggio tra privati che consente di non spendere una follia affidandosi alle varie e assai costose compagnie ufficiali. Appuntamento dunque sul sito per lanciare la ricerca: inserendo la città di partenza e la date di inizio e fine del noleggio, vi si aprirà una pagina con tutti gli annunci, completi di prezzo, descrizione e foto dell’auto, indirizzo di consegna e commenti dei precedenti affittuari. L’interesse di passare per l’intermediario di Drivy è che, noleggiando l’auto, siete automaticamente coperti dall’assicurazione, con una franchigia più o meno elevata in base alla tariffa che scegliete.

E allora buon viaggio!

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