Le ultime

“Parigi, o cara” ossia andare all’Opera sulle rive della Senna

OperaParigi e l’Opera costituiscono un binomio dall’indubbio fascino: non solo la capitale francese fa da sfondo ad alcune tra le opere liriche più conosciute al mondo come la Traviata e la Bohéme, ma la stessa istituzione dell’Opera Nazionale, con i suoi stucchi dorati e i suoi sontuosi corridoi sono parte di una certa immagine della Parigi scintillante e mondana del secolo scorso.

Insomma, se amate la lirica non potete perdervi una serata all’Opera National de Paris, se non amate la lirica ma amate gli spettacoli dagli splendidi decori non potrete comunque perdervi una serata all’Opera, e se non amate niente di tutto questo non potete comunque perdervela: davvero non volete la soddisfazione di poter dire: “Ho visto la Tosca al teatro dell’Opéra Bastille” alla prossima cena con la vostra zia snob?

Per tutti, melomani e non, ecco tutte le informazioni del caso per vivere l’esperienza della Lirica a Parigi.

L’Opera National de Paris

Prima cosa da sapere: l’Opera di Parigi comprende due edifici, il Palais Garnier, che è proprio il palazzo che vedete all’uscita della metro Opéra (il che è piuttosto logico, direi) e l’Opéra Bastille, inaugurata nel 1989 è, per grandezza, il primo teatro europeo. Il primo ospita principalmente i balletti (ma anche l’opera barocca) il secondo gli spettacoli di lirica.

Seconda cosa da sapere: andare all’Opera di base è piuttosto costoso. Il che, immagino, non sorprenderà nessuno. Acquistare i biglietti per uno spettacolo è, ovviamente, piuttosto semplice: è possibile, infatti, riservare i biglietti per telefono, su internet o allo sportello del teatro. Biglietti che potrete poi stampare da casa, ritirare prima dello spettacolo o ricevere per posta. Unico accorgimento è quello di controllare attentamente il calendario di apertura delle prenotazioni (link): in linea di massima la riservazione su internet è aperta due mesi e mezzo prima della première, la riservazione per telefono o al guichet un mese e mezzo/due mesi prima.

Ma… è troppo caro!

Esattamente quello che abbiamo pensato tutti la prima volta che abbiamo cercato di riservare i posti sul sito dell’opera. Nonostante i prezzi dei biglietti varino sensibilmente a seconda dello spettacolo e del posto scelto (il famoso loggione ha salvato generazioni di melomani squattrinati), infatti l’opera non è esattamente il tipo di piacere che ci si può concedere tutte le settimane… A meno che… (c’è sempre un “a meno che”) Non siate giovani, studenti, ultrasessantacinquenni o disoccupati. Ma anche per tutti gli altri esiste la possibilità di entrare all’Opera senza sborsare un capitale! Vediamo un po’ come…

Le tariffe ridotte dell’Opéra per i giovani

  1. Se avete meno di 28 anni e siete appassionati di lirica e teatro il Pass’Jeunes opéra/Comedie Française è quello che fa per voi: venduto a 20 € questo pass vi permette di comprare i biglietti in anticipo a tariffa ridotta (30 € per la lirica, 20 € il balletto e così via).  Inoltre questo magico tesserino vi permetterà di passare avanti agli altri nella vendita dei biglietti last minute (ne parleremo tra poco).
  2. 2.      Abbonamento giovani: se siete pronti a investire in un abbonamento annuale all’Opéra sappiate che esistono numerosi tipi di abbonamento (più o meno flessibili, per famiglie, tematici…) tra i quali un abbonamento giovani, a tariffa ridotta rispetto agli altri.

Le promozioni dell’Opéra per tutti

Non avete meno di 28 anni. Oppure sì, li avete, ma non è che avete tutta ‘sta voglia di andare all’opera una volta alla settimana. Insomma, non c’è proprio verso di pagare un po’ meno un biglietto per la Madama Butterfly (in cartellone dal 14 febbraio 2014, per la cronaca)? Ebbene sì, una soluzione c’è!

  1. 1.      I biglietti last minute: 45 minuti prima dello spettacolo le biglietterie vendono gli ingressi rimasti invenduti. C’è anche il rischio di fare dei buoni affari (30 € l’ingresso all’Opéra, 20 € i concerti e i balletti) a patto di essere giovani (sotto i 28), seniors (sopra i 65) o disoccupati. Sappiate però che i nostri amici muniti di Pass’Jeunes (vedi sopra) hanno il diritto di passarvi avanti!
  2. 2.      I biglietti in piedi: eccola la grande soluzione! Per 5 €, a patto di munirsi di un po’ di pazienza, potrete assistere all’opera… In piedi! Circa un’ora e mezza prima dell’inizio dello spettacolo inizia la vendita dei posti in piedi (sono 32 per rappresentazione). Ok, magari la soluzione non vi sembra delle più confortevoli, ma quella dei posti in piedi all’opera è una tradizione centenaria (essendo l’opera uno spettacolo popolare) e poi sappiate che se resta quelche posto libero una volta iniziato lo spettacolo potete anche sedervi! 

Info: www.operadeparis.fr

Share Button

Laisser un commentaire

Votre adresse de messagerie ne sera pas publiée.


*