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This must be the place (dove vanno i parigini e perché)

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A Parigi ogni volta che non esco di casa ho sempre la sensazione di perdermi almeno 15 eventi. Minimo.

In questa rubrica di Parigi Grossomodo cercherò di farvi dono di un piccolo “prontuario culturale” di quello che secondo me varrebbe la pena di vedere, sentire e ascoltare nella Ville Lumière. Invito tutti i lettori a lasciare commenti con ulteriori consigli e, soprattutto, ad insultarmi nel caso non abbiano apprezzato i mie suggerimenti. D’altronde l’internet serve a questo, no?

Come è noto anche al vostro cugino analfabeta di undicesimo grado, uno dei modi migliori di imparare la lingua è ingurgitare una quantità inaudita di materiale audio/video prodotto nella suddetta. I cinema parigini hanno una programmazione vastissima e sarebbe davvero un peccato non approfittarne, considerato anche che offrono numerose tariffe agevolate e carte sconto.

Sono molto affezionata a due cinema in particolare: il Louxor a Barbès – Rochechouart e l’MK2 di Quai de Loire/ Quai de Seine. Il Louxor ha sede in uno splendido edificio art déco ed è dotato di un bar all’ultimo piano che è l’ideale per bere un verre mentre aspettate la proiezione. La programmazione è uno delle migliori di Parigi, soprattutto per chi ama i film d’essai o le produzioni meno mainstream. Tra i film attualmente in cartellone non voglio perdermi La prochaine fois je viserai le coeur, in cui Guillaume Canet interpreta un gendarme psicopatico che indaga sui suoi stessi crimini.

Ci sono parecchie sale MK2 a Parigi ma le sedi Quai de Loire/Quai de Seine si affacciano una davanti all’altra sui due lati del canale, circondate da piccoli locali scarsamente turistici e impreziosite da una libreria davvero fornita in cui puntualmente consumo almeno un’oretta. Le sale sono davvero moderne e confortevoli. In proiezione il film Eden di Mia Hansen Love, consigliato agli appassionati di musica e nightlife.

All’appello mancano due pellicole che cercherò di non perdermi: ‘71 con Jack O’Connell (è il miglior attore in circolazione, sapevatelo!) che, per dirla con un gergo incredibilmente tecnico, è filmato da paura e Bande de filles di Céline Sciamma, una regista di cui avevo già apprezzato lo sguardo in Tomboy.

A teatro (perché voi andate a teatro, vero?) avrete l’imbarazzo della scelta grazie al Festival d’Automne, una rassegna in cui troverete danza, musica e arti visive. Quest’anno i protagonisti saranno il grande maestro del balletto contemporaneo William Forsythe, e, udite udite, gli italiani Romeo Castellucci (regista fondatore della Societas Raffaello Sanzio) e Luigi Nono (straordinario compositore di musica contemporanea).

Vi sentite oppressi da tutta questa cultura? Recatevi senza indugi alla Gaîté Lirique, uno dei posti più interessanti di Parigi. Troverete delle mostre sempre innovative, concerti e molto altro. Sabato 29 novembre ci suonano Carl Craig e Nathan Fake, per dire.

Per gli appassionati di bande dessinée segnalo Le Festival SoBd 2014, ove troverete fumetti indipendenti per tutti i gusti.

Per questa volta direi che posso anche fermarmi. Buona Paris!

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