Le ultime

Trovare casa a Parigi

Toits-de-Paris-a19287490

Nella classifica delle cose più difficili del mondo, “Trovare casa a Parigi” si trova subito dopo “Fare canestro da metà campo al primo colpo” e “Fare un tuffo carpiato all’indietro con doppio avvitamento”.

Cioè, se siete assunti con un contratto a tempo indeterminato, guadagnate un sacco di soldi e avete un paio di garanti francesi che a loro volta guadagnano un sacco di soldi, siete in una botte di ferro. Però qualcosa mi dice che, se state leggendo questa rubrica, probabilmente state approfittando della connessione internet dell’ostello più economico della città oppure di quella dell’amico di un amico che ha avuto il buon cuore di ospitarvi, e che, almeno per qualche giorno, siete destinati ad avventure kafkiane alla ricerca di una sistemazione più o meno stabile.

La prima cosa da fare è preparare il dossier.

Ci dovete mettere:

– la fotocopia della vostra carta d’identità;

– il “Certificat de scolarité” se siete studenti;

– la fotocopia delle tre ultime buste paga se siete lavoratori

Documenti personali a cui vanno aggiunti quelli del garante, una persona che deve avere il domicilio fiscale in Francia, a cui il proprietario possa legalmente rivolgersi in caso di mancato pagamento. In realtà, se guadagnate tre volte il costo dell’affitto, non dovreste avere bisogno di un garante, ma di solito viene chiesto lo stesso.

Dovrete dunque aggiungere al vostro dossier:

– la fotocopia della carta d’identità del vostro garante

– la fotocopia delle tre ultime buste paga del vostro garante

Ancora meglio se i garanti sono due, ma se non ne avete nemmeno uno, potete ricorrere al LOCA-PASS. È un dispositivo che si sostituisce al garante e ne svolge esattamente le stesse funzioni, il tutto gratuitamente. Dovete farne domanda entro due mesi dall’entrata nell’appartamento rivolgendovi a un organismo di Action Logement. L’elenco qui: www.actionlogement.fr

I proprietari però storceranno un po’ il naso, in qualche caso accetteranno, in molti altri no. La legge è dalla vostra parte, ma non c’è nulla da fare, con un LOCA-PASS, nulla potrete contro un aspirante affittuario munito di garanti.

In base alla completezza o meno del vostro dossier e alla sua competitività sul mercato dei dossier, sceglierete il vostro metodo di ricerca.

Se il vostro dossier è proprio bellino, con buste paga a molteplici zeri e tanti garanti ricchissimi, potete permettervi di sporgere il naso tra le offerte proposte da Pap.fr, un sito che propone case in affitto da privato a privato. Pap vi eviterà dunque le spese di agenzia, ma non interminabili code al momento della visita e una spietata concorrenza.

Seloger.com è invece un sito in cui troverete annunci di appartamenti in affitto da parte di agenzie. È molto conosciuto e funzionale. Preparatevi però a destinare all’intermediario almeno una mensilità. Che sia repertoriata o meno sul sito in questione, ogni agenzia è più o meno esigente riguardo al dossier.

Se non avete né garanti francesi né un posto di lavoro fisso, le probabilità che possiate trovare una casa con un contratto regolare di affitto sono molto basse, ma abbiamo qualche dritta da darvi:

www.allo-logement-temporaire.asso.fr

È un’agenzia affidabile che si rivolge prevalentemente a studenti o giovani lavoratori stranieri alla ricerca di una sistemazione di corta o media durata, da un mese a un anno. Il vantaggio è che potete (anzi è consigliabile) prendere contatti già prima del vostro arrivo in Francia e non avete bisogno di fornire grandi garanzie. Inoltre le spese di agenzia sono relativamente basse e proporzionate alla durata del soggiorno.

Un grande classico, del quale avrete sicuramente sentito parlare se avete già qualche amico a Parigi, è l’Église Américaine, 65, Quai d’Orsay, 75007 Paris. Nella bacheca dell’atrio vengono affisse ogni giorno nuove offerte di alloggio. Alcuni sono appartamenti, altre sono stanze in affitto in casa di famiglie o persone anziane.

Altre opzioni sono la colocation o la sous-location. Di siti che raccolgono offerte ce ne sono a tonnellate, ma vi consigliamo soltanto quelli più visitati e funzionali all’obiettivo:

www.appartager.com

Un sito destinato esclusivamente alla colocation, sia per lunga che per breve durata. È consultatissimo, organizzato molto bene, con la possibilità di focalizzare la ricerca solo sugli arrondissements e sul prezzo di vostra scelta.

Attenzione: potete consultare il sito anche gratuitamente, ma se volete davvero trovare casa, dovete fare l’abbonamento. È indispensabile per vedere i contatti dei futuri colocataires e fare in modo che gli altri vedano i vostri. Inutile pensare di fare i furbi e mandare un messaggio privato con la vostra mail, non funzionerà. Sembra un po’ strano dover pagare per consultare degli annunci, ma d’altro canto è anche un modo per scoraggiare chi mette annunci falsi o spamma con proposte fuori luogo le rubriche immobiliari.

 www.leboncoin.fr

Un sito di annunci generalisti, con uno spazio dedicato alla location e alla colocation. C’è di tutto, offerte buone e meno buone, ma buone possibilità di trovare il vostro “bonheur”, come dicono qui. Guardatevi dalle truffe!

 www.vivastreet.com

Un altro sito di annunci generalisti con una sezione dedicata all’immobiliare. A volte c’è qualcosa di buono. Tenetelo presente nelle vostre ricerche.

E infine due chicchette made in Facebook, con buone offerte per la sous-location e la colocation.

www.facebook.com/PlanSousLocAParis

www.facebook.com/AppartParis 

Share Button

2 Comments on Trovare casa a Parigi

  1. Aggiungerei la famosa lista yahoo (e pagina facebook) dell’auberge de la solidarité. Non esclusivamente dedicato alle offerte di coloc/appart ma con annunci quotidiani. Sarete un po’ spammati dalle 40 mail quotidiane ma potreste trovare la perla rara, e poi il tasso di fregature e quasi nullo.

3 Trackbacks & Pingbacks

  1. Praticare yoga a Parigi
  2. E' arrivata la primavera? - Parigi Grossomodo
  3. La nostra Bibbia della Vita Pratica a Parigi - Parigi Grossomodo

Laisser un commentaire

Votre adresse de messagerie ne sera pas publiée.


*