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La ciclopedia, o dove trovare una bici a Parigi

Questo gradevole clima che ci azzarderemmo a definire quasi primaverile fa venire voglia di eroiche imprese, pressoché irrealizzabili per un’infinità di mesi all’anno (anche i più insospettabili) in questa città dall’indole grigia e fredda. Per esempio, nuotare in una piscina scoperta, prendere il sole, andare al parco, bere un aperitivo in terrazza senza copertina sulle gambe né stufa accesa, fare una passeggiata, uscire senza giacca (anche se ve lo sconsigliamo, non si sa mai…), e soprattutto… andare in bicicletta!

Se non ne possedete una, a disposizione avete l’opzione Vélib’ oppure l’acquisto. E, visto che lo sappiamo benissimo che non avete voglia di cacciare centinaia d’euro per un velocipede che vivrà una vita in balia di sordidi pericoli e costante rischio di rapimento, vi vogliamo suggerire alcuni posti in cui comprare una bici usata o magari riparare quella sgarrupata che avete ritrovato nelle poubelles

cyclofficines

Les Cyclofficines

La dicitura corretta è atelier participatif de réparation vélos, e lo diciamo in francese anche se l’idea è mezza italiana, nata a Roma ed esportata in Francia da alcuni ragazzi che hanno montato una cooperativa attualmente attiva in due officine parigine, a Pantin e a Ivry-sur-Seine. Il concetto è semplice: all’atelier puoi comprare una bicicletta, riparare la tua se è rotta, oppure semplicemente passare a dare una mano. Sì, perché alla ciclofficina non si porta a riparare la bici, la si ripara da soli. Tutti gli attrezzi e i pezzi di ricambio a prezzo libero sono forniti dall’atelier. I meno avvezzi al marchingegno possono ovviamente contare sull’aiuto di impiegati, bénévoles e altri cicloaderenti più esperti. I prezzi non potrebbero essere più popolari: l’abbonamento annuale costa 35€ per la famiglia intera oppure 25€ o 15€ per i singoli, in base alle proprie possibilità. E se poi vi piace così tanto che non ne volete più fare a meno, potete decidere di diventare bénévoles oppure di partecipare alle assemblee e alle attività organizzate in ognuna delle sedi. Queste:

Parigi:

  • 15, rue Pierre Bonnard : Lun 19-22 e Gio-Ven-Sab (tranne il primo di ogni mese) 14-19
  • 3 rue de Noisy-le-Sec : Mar 19-22, Mer 14-18, Sab (tranne il primo di ogni mese) 14-19

Pantin:

  • 20, Rue Magenta : Gio 19-22 e Sab (tranne il primo di ogni mese) 14-19

Ivry-sur-Seine:

  • 6, bld de Brandebourg : Mar 19-22 e Gio + Sab (tranne il primo di ogni mese) 14-19

 

Les Ateliers Vélorutionnaires

Anche qui, come alle Cyclofficines, la bicicletta si stacca dalla suo mero senso utilitaristico e assume una valenza politica. Diventa contenuto e simbolo di una rivoluzione ecologica, pretesto per scambio e collaborazione e soprattutto occasione per un rivoluzionario riappropriarsi dei meccanismi di funzionamento di oggetti e strumenti del nostro quotidiano. Produrre, acquistare, utilizzare, gettare: gli Ateliers Vélorutionnaires intendono spezzare questo circolo vizioso, sensibilizzare al recupero, insegnare che riparare, invece che buttare nella spazzatura, è ecologico, economico, divertente e soprattutto logico! Perché alla fine aggiustare una bici non è poi così difficile… Un piccolo inquadramento iniziale e una mano di tanto in tanto e il gioco è fatto. E se la bici ancora non ce l’avete, forse ne troverete una che fa al caso vostro… rigorosamente di seconda mano.

LeBonCoin

Rien à voir, ma è un jolly un po’ per tutto. E anche per trovare una bicicletta usata!

Le marché de Montreuil

Tutti i sabati, le domeniche e i lunedì dalle 7 alle 17, è il mercato delle pulci più economico della capitale. Ci si trova di tutto, e anche uno stand interamente dedicato a biciclette e pezzi di ricambio. A Porte de Montreuil!

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  1. Aggiustare è meglio. Gli atelier di riparazione partecipativi - Parigi Grossomodo

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