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Pronti per l’inverno?

Sta arrivando l’inParis-Neigeverno. E l’inverno parigino (lo sa chi abita qui da qualche anno) non è cosa da affrontare alla leggera. Novembre a Parigi non è la stagione romantica delle castagne, della cioccolata calda e delle passeggiate mano nella mano con sciarpa e cappello guardando le vetrine in attesa di Natale. Il novembre parigino è un cielo plumbeo dietro il quale il sole non lo si immagina neppure: lo si ipotizza. È il freddo pungente della mattina e quella nebbia densa (o pioggia fine, a Parigi questi due fenomeni atmosferici fluiscono l’uno nell’altro senza soluzione di continuità) che ti fa arrivare a casa con il cappotto bagnato e i capelli increspati dall’umidità. L’inverno a queste latitudini, per noi mediterranei, assomiglia alle lande desolate delle Paludi della tristezza nella Storia Infinita: ci risucchiano, togliendoci energia e gioia di vivere, fino a convincerci che la primavera non arriverà mai.

Che fare? Prenotare un biglietto di ritorno per l’Italia e abbandonare la perfida Gallia? Per quanto possa sembrarvi allettante quest’opzione forse non vale la pena lasciare un appartamento, un lavoro e magari anche un/a compagno/a ai primi brividi di freddo. E allora? Ecco qua una lista dei buoni motivi per resistere al freddo, alla pioggia e alla depressione novembrina e rimanere a Parigi.

  1. Farsi le expo”: novembre è il mese della fotografia, ma anche se non siete appassionati della sesta arte non sono certo le mostre a mancare in questo periodo dell’anno.
  2. La raclette e la fondue. È vero, a prima vista più che dei piatti vi sembreranno bombe di colesterolo pronte a lanciarsi in un attentato alla salute del vostro fegato. Ma volete mettere la soddisfazione che può dare una bella fonduta savoiarda rispetto alla solita insalata con lo chèvre? Personalmente consiglio i ristoranti Les Fondus de la Raclette, ma se avete altri indirizzi… Consigliateceli!
  3. Il cinema: anche se le sale cinematografiche esistono (e sono aperte) tutto l’anno, a Parigi ci sono sempre talmente tante cose da fare che ogni volta che esce il film che vuoi vedere te lo lasci scappare sotto il naso perché troppo preso a fare altro. In inverno, per limitare i gradi alcolici che siamo costretti ad ingerire per resistere al freddo, si preferiscono le attività indoor… E di colpo un bel filmone con i pop corn  diventa molto allettante.
  4. Le feste in casa. Specie se siete studenti l’inverno è la stagione delle feste in casa. Detto così sembra anche figo. In realtà quando vi troverete in 25 pigiati come sgombri in scatola in uno studio di 18 metri quadri la cosa non vi sembrerà più così divertente. La festa in casa studentesca di Parigi) si caratterizza per la scarsissima (voire inesistente) qualità degli alcolici (e in questo non differisce poi molto dalle altre città), l’assenza di cibo vero e proprio (non potendo annoverare noccioline e bastoncini di surimi tra gli alimenti) e la presenza costante di gente che non avete mai visto prima e che non vedrete mai più. Però, mentre vi incollate al vostro vicino sconosciuto per fumare una sigaretta nei 50 cm davanti alla finestra, conoscete gente dai quattro angoli del mondo e incontrate (immancabilmente) un altro italiano che vive a Parigi, anche il tempo fuori non ha più tanta importanza e riuscite quasi a dimenticare che l’inverno durerà ancora 5 mesi.
  5. 5.       Natale. Per gli amanti del Natale, delle lucine a intermittenza e delle vetrine decorate Parigi è una specie di giostra fantasmagorica. Personalmente considero le Gallerie La Fayette sotto Natale come un girone infernale e gli Champs Elysée con le lucine come una penitenza quaresimale, ma il mondo è bello perché è vario, per cui se vi piace il clima festivo che precede il 25 dicembre a Parigi ve lo potete godere alla massima potenza. Praticamente da metà Novembre.
  6. 6.       Le terrazze riscaldate. Non sono assolutamente ecologiche, sono la prima ad ammetterlo. Però i bar di Parigi, che non vantano moltissimi pregi  ne hanno uno che i fumatori di tutto il mondo considerano essenziale: le terrazze. E sapere che anche quando fuori nevica è possibile approfittarne dà tutto un altro gusto alla vostra pinta.
  7. 7.       Parigi Grossomodo. Magari non siamo il vostro sito preferito (o magari sì), magari ci leggete solo di tanto in tanto, o forse questo è il nostro primo articolo che leggete. Però sappiate che prestissimo troverete tantissime novità: nuove rubriche, nuovi video, una selezione delle news più importati, la selezione delle migliori terrazze riscaldate, i nostri consigli sui film da non perdere… Insomma, le nostre dritte per approfittare al massimo di Parigi… anche in inverno!
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